ITER DEL RICONOSCIMENTO DELLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI AL COMUNE
Il giorno 3 Agosto 2009 nello spazio del Parco Unicef c'è stato un incontro fra i comitati cittadini e la quarta commissione consiliare (Commissione Regolamenti e Statuto) come richiesto nella proposta fatta al Comune il giorno 27 Luglio.
Lo Statuto comunale già prevede un regolamento sulla partecipazione mai definito ne approvato. Lo si vorrebbe attuare ora,data la situazione di emergenza, attraverso una chiara e completa definizione (vai sul forum "opinioni per la ricostruzione").
Hanno preso parte il Presidente della IV Commissione Giuseppe Bernardi (Sinistra Democratica) e i membri della Commissione: Luigi D'Eramo (La Destra), Antonello Bernardi (PD), l'assessore Antonio Lattanzi (Rifondazione Comunista) che ha anche la delega alla partecipazione.
Ai consiglieri è stata presentata solo la prima parte riguardante l'informazione.
Successivamente su nostra richiesta è stata approfondita dal comitato Reteaq anche la parte riguardante la partecipazione ed è stata inoltrata al Comune poco prima delle dimissioni dell'assessore Lattanzi.
VENERDI' 15 GENNAIO 2010Prima riunione della IV commissione regolamenti del Comune di L'Aquila per aprire una discussione sulla partecipazione al fine di approvare un regolamento che ne determini il riconoscimento e regoli le modalità.
MERCOLEDI'10 FEBBRAIO 2010 La IV commissione dopo aver esaminato e discusso il regolamento e dopo aver apportato alcune modifiche sul terzo e quarto punto,sulla parte riguardante l'informazione,ha consegnato tutto al segretario generale per il parere dei dirigenti Contabili e della Gestione risorse umane.
VENERDI'12 MARZO 2010
la IV commissione DOPO AVER apportato le ultime modifiche senza aver ricevuto ancora i pareri tecnici consegna l'intera documentazione al Consiglio
LUNEDI' 7 Giugno 2010
CONSIGLIO COMUNALE SEDUTA STRAORDINARIA DI I CONVOCAZIONE
All'ordine del giorno
Punto5)Approvazione regolamento per l’informazione e la trasparenza da attuare sul sito internet del Comune dell’Aquila;
IL REGOLAMENTO DI TRASPARENZA E INFORMAZIONE VIENE APPROVATO
MANCA FINO AD OGGI L'APPLICAZIONE
NUOVO DOCUMENTO: Regolamento sui diritti di partecipazione, informazione
dei cittadini e di iniziativa popolare
Le amministrazioni troppo spesso vivono il cittadino non come una risorsa con la quale costruire alleanze, ma come un problema. Da tali considerazioni scaturisce la bozza di documento sulla partecipazione elaborata dal tavolo della partecipazione nel quale la nostra Associazione è parte attiva e promotrice.
Il documento si basa sul principio di sussidiarietà orizzontale, sancito dall’articolo 118 comma 4 della Costituzione italiana.
La democrazia partecipativa e la sussidiarietà orizzontale sono aspetti centrali per definire e gestire le politiche di gestione e di costruzione delle decisioni.
Domenica 25 Luglio
IL REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE VIENE APPROVATO DALL'ASSEMBLEA CITTADINA
Giovedì 29 Luglio
Viene PRESENTATO E CONSEGNATO AL COMUNE
DOCUMENTO
OCCORRE CHIEDERE LA DISCUSSIONE IMMEDIATA E L'APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO
NONCHE' L'ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO SULL'INFORMAZIONE GIA' APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE
Lo Statuto comunale già prevede un regolamento sulla partecipazione mai definito ne approvato. Lo si vorrebbe attuare ora,data la situazione di emergenza, attraverso una chiara e completa definizione (vai sul forum "opinioni per la ricostruzione").
Hanno preso parte il Presidente della IV Commissione Giuseppe Bernardi (Sinistra Democratica) e i membri della Commissione: Luigi D'Eramo (La Destra), Antonello Bernardi (PD), l'assessore Antonio Lattanzi (Rifondazione Comunista) che ha anche la delega alla partecipazione.
Ai consiglieri è stata presentata solo la prima parte riguardante l'informazione.
Successivamente su nostra richiesta è stata approfondita dal comitato Reteaq anche la parte riguardante la partecipazione ed è stata inoltrata al Comune poco prima delle dimissioni dell'assessore Lattanzi.
VENERDI' 15 GENNAIO 2010Prima riunione della IV commissione regolamenti del Comune di L'Aquila per aprire una discussione sulla partecipazione al fine di approvare un regolamento che ne determini il riconoscimento e regoli le modalità.
MERCOLEDI'10 FEBBRAIO 2010 La IV commissione dopo aver esaminato e discusso il regolamento e dopo aver apportato alcune modifiche sul terzo e quarto punto,sulla parte riguardante l'informazione,ha consegnato tutto al segretario generale per il parere dei dirigenti Contabili e della Gestione risorse umane.
VENERDI'12 MARZO 2010
la IV commissione DOPO AVER apportato le ultime modifiche senza aver ricevuto ancora i pareri tecnici consegna l'intera documentazione al Consiglio
LUNEDI' 7 Giugno 2010
CONSIGLIO COMUNALE SEDUTA STRAORDINARIA DI I CONVOCAZIONE
All'ordine del giorno
Punto5)Approvazione regolamento per l’informazione e la trasparenza da attuare sul sito internet del Comune dell’Aquila;
IL REGOLAMENTO DI TRASPARENZA E INFORMAZIONE VIENE APPROVATO
MANCA FINO AD OGGI L'APPLICAZIONE
NUOVO DOCUMENTO: Regolamento sui diritti di partecipazione, informazione
dei cittadini e di iniziativa popolare
Le amministrazioni troppo spesso vivono il cittadino non come una risorsa con la quale costruire alleanze, ma come un problema. Da tali considerazioni scaturisce la bozza di documento sulla partecipazione elaborata dal tavolo della partecipazione nel quale la nostra Associazione è parte attiva e promotrice.
Il documento si basa sul principio di sussidiarietà orizzontale, sancito dall’articolo 118 comma 4 della Costituzione italiana.
La democrazia partecipativa e la sussidiarietà orizzontale sono aspetti centrali per definire e gestire le politiche di gestione e di costruzione delle decisioni.
Domenica 25 Luglio
IL REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE VIENE APPROVATO DALL'ASSEMBLEA CITTADINA
Giovedì 29 Luglio
Viene PRESENTATO E CONSEGNATO AL COMUNE
DOCUMENTO
OCCORRE CHIEDERE LA DISCUSSIONE IMMEDIATA E L'APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO
NONCHE' L'ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO SULL'INFORMAZIONE GIA' APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE
PETIZIONE: UNA SEDE COMUNALE UNICA
UNA SEDE COMUNALE
Promossa dall'Associazione onlus "Cittadini per i cittadini con l'adesione di Immota Manet, Ideaq, Lega Ambiente, Un Nuovo Respiro per L'Aquila, 3e32,Epicentro Solidale e Collettivo99, ReteAq, Comitatus Aquilanus e l'Associazione AdA
Febbraio 2010
Riportato sul Capoluogo
15 GIUGNO 2010
Sono state consegnate nella Conferenza dei Capi Gruppo le firme raccolte per la petizione "UNA SEDE UNICA COMUNALE", con la quale si richiede al Comune di L'Aquila di restituire gli uffici comunali ad una maggiore fruibilità per la cittadinanza, riunedendoli in un'unica sede
Nell'incontro è stato stabilito il trasferimento degli uffici di Presidenza del Consiglio nella ex palestra della Scuola Media Mazzini liberando così una parte dell'edificio fino ad oggi utilizzato di Villa Gioia e consentendo l'indispensabile avvicinamento dell'ufficio protocollo. Il tempo di lavoro stimato è di 3 mesi.
Promossa dall'Associazione onlus "Cittadini per i cittadini con l'adesione di Immota Manet, Ideaq, Lega Ambiente, Un Nuovo Respiro per L'Aquila, 3e32,Epicentro Solidale e Collettivo99, ReteAq, Comitatus Aquilanus e l'Associazione AdA
Febbraio 2010
Riportato sul Capoluogo
15 GIUGNO 2010
Sono state consegnate nella Conferenza dei Capi Gruppo le firme raccolte per la petizione "UNA SEDE UNICA COMUNALE", con la quale si richiede al Comune di L'Aquila di restituire gli uffici comunali ad una maggiore fruibilità per la cittadinanza, riunedendoli in un'unica sede
Nell'incontro è stato stabilito il trasferimento degli uffici di Presidenza del Consiglio nella ex palestra della Scuola Media Mazzini liberando così una parte dell'edificio fino ad oggi utilizzato di Villa Gioia e consentendo l'indispensabile avvicinamento dell'ufficio protocollo. Il tempo di lavoro stimato è di 3 mesi.
INFORMAZIONI AI CITTADINI
I PROGETTI DEL NUOVO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DEL CORVO
LA NUOVA MODULISTICA PER RICHIESTE E COMUNICAZIONI DEI CITTADINI PER GLI ALLOGGI
A seguito dell'incontro sulla sostenibilità, è stato preso l’impegno da parte delle istituzioni di maggiorare del 20% il contributo di ricostruzione per interventi tesi al risparmio energetico;
LA NUOVA MODULISTICA PER RICHIESTE E COMUNICAZIONI DEI CITTADINI PER GLI ALLOGGI
A seguito dell'incontro sulla sostenibilità, è stato preso l’impegno da parte delle istituzioni di maggiorare del 20% il contributo di ricostruzione per interventi tesi al risparmio energetico;
LE MACERIE E UNA POPOLAZIONE ATTIVA
Il ridere inopportuno ha risvegliato l'orgoglio di una popolazione
L’ Aquila, vince il popolo delle carriole. Seimila aquilani violano la zona rossa per smaltire le macerie ferme da quasi 11 mesi. Una catena umana unisce piazza Palazzo a piazza Duomo, con un passaggio di carriole e secchi tra due ali di folla per sgomberare i mucchi di detriti rimasti intatti davanti al Comune.
Il Centro — 01 marzo 2010
MOVIMENTO DELLE CARRIOLE
Il popolo delle carriole, infatti, possiamo essere tutti noi che abbiamo voglia di partecipare alla ricostruzione non come semplici spettatori ma come parte attiva. Il popolo delle carriole è un popolo ferito che vuole dimostrare a sé stesso e a tutto il Paese che il terremoto ci ha ferito ma non ci ha annientato. Il popolo delle carriole, dunque, mi sembra l’espressione più bella di una comunità, molto spesso accusata di assistenzialismo e di passività nel post-terremoto, che, invece, vuole provare a rinascere e a riappropriarsi di ciò che le è stato sottratto. Se “carriola” equivale a corresponsabilità nei confronti del futuro della città, a condivisone di un progetto di ricostruzione fatto dagli aquilani per l’Aquila, a voler sollecitare le Autorità perchè facciano presto e bene, allora benedette siano le “carriole”. Auspico, infine, che politici non strumentalizzino queste manifestazioni magari per usarle contro i propri avversari». Don Claudio Tracanna.
Il Centro — 08 marzo 2010
Il popolo delle carriole emozione e tanta voglia di ricominciare.
GALLERIA FOTO
Selezionare e riciclare le macerie (Collettivo99)
Interventi e direttive governative
UNA PRIMA VITTORIA
Rimozione macerie: Macerie, si copia il popolo delle carriole
Il Centro — 11 marzo 2010
Fonte: Ufficio stampa del Comune dell'Aquila:
Il materiale confluirà in appositi cassoni
La selezione delle macerie oltre a servire per la ricostruzione può essere fonte di lavoro e di reddito per gli aquilani.
Devono essere rinaturalizzate le numerose cave con lo sterrato.
Basta con interventi che non tengono conto delle risorse e caratteristiche del nostro territorio.
Lettera alle autorità: "Mai più senza di noi"
Partecipanti alla puntata di Porta a Porta del 6 Aprile Bruno Vespa non si fida delle Carriole
Nasce su fb il gruppo " Io mi dissocio" e scrivono una lettera indirizzata a Bruno Vespa
Antonello Ciccozzi spiega la sua posizione: ad reprimendam audaciam aquilanorum
Nel corso di questi intensi mesi di attivismo abbiamo ripopolato il centro storico e ridato, in momenti di grande partecipazione emotiva, unità e identità a una cittadinanza confusa e dispersa.
Dopo un S-OST del 21 marzo. LEGGI IL DOCUMENTO su ANNO 1
Ci siamo strutturati in assemblea aperta e organizzati in gruppi di lavoro, raccogliendo energie e competenze che stiamo mettendo al servizio di tutti per una ricostruzione realmente partecipata.
Abbiamo elaborato una serie di proposte serie e concrete su molti temi, ottenendo legittimazione da parte delle istituzioni di cui abbiamo dimostrato di poter essere interlocutori autorevoli e competenti, tanto che in vari casi le nostre proposte sono state riprese e messe in pratica, come nel caso dello smaltimento delle macerie o sul problema delle tasse; in altri casi abbiamo ottenuto impegni per obiettivi che intendiamo perseguire in futuro.
Domenica 2 Maggio, CARRIOLE IN CENTRO PIENE DI DOMANDE
LE MACERIE
L’ Aquila, vince il popolo delle carriole. Seimila aquilani violano la zona rossa per smaltire le macerie ferme da quasi 11 mesi. Una catena umana unisce piazza Palazzo a piazza Duomo, con un passaggio di carriole e secchi tra due ali di folla per sgomberare i mucchi di detriti rimasti intatti davanti al Comune.
Il Centro — 01 marzo 2010
MOVIMENTO DELLE CARRIOLE
Il popolo delle carriole, infatti, possiamo essere tutti noi che abbiamo voglia di partecipare alla ricostruzione non come semplici spettatori ma come parte attiva. Il popolo delle carriole è un popolo ferito che vuole dimostrare a sé stesso e a tutto il Paese che il terremoto ci ha ferito ma non ci ha annientato. Il popolo delle carriole, dunque, mi sembra l’espressione più bella di una comunità, molto spesso accusata di assistenzialismo e di passività nel post-terremoto, che, invece, vuole provare a rinascere e a riappropriarsi di ciò che le è stato sottratto. Se “carriola” equivale a corresponsabilità nei confronti del futuro della città, a condivisone di un progetto di ricostruzione fatto dagli aquilani per l’Aquila, a voler sollecitare le Autorità perchè facciano presto e bene, allora benedette siano le “carriole”. Auspico, infine, che politici non strumentalizzino queste manifestazioni magari per usarle contro i propri avversari». Don Claudio Tracanna.
Il Centro — 08 marzo 2010
Il popolo delle carriole emozione e tanta voglia di ricominciare.
GALLERIA FOTO
Selezionare e riciclare le macerie (Collettivo99)
Interventi e direttive governative
UNA PRIMA VITTORIA
Rimozione macerie: Macerie, si copia il popolo delle carriole
Il Centro — 11 marzo 2010
Fonte: Ufficio stampa del Comune dell'Aquila:
Il materiale confluirà in appositi cassoni
La selezione delle macerie oltre a servire per la ricostruzione può essere fonte di lavoro e di reddito per gli aquilani.
Devono essere rinaturalizzate le numerose cave con lo sterrato.
Basta con interventi che non tengono conto delle risorse e caratteristiche del nostro territorio.
Lettera alle autorità: "Mai più senza di noi"
Partecipanti alla puntata di Porta a Porta del 6 Aprile Bruno Vespa non si fida delle Carriole
Nasce su fb il gruppo " Io mi dissocio" e scrivono una lettera indirizzata a Bruno Vespa
Antonello Ciccozzi spiega la sua posizione: ad reprimendam audaciam aquilanorum
Nel corso di questi intensi mesi di attivismo abbiamo ripopolato il centro storico e ridato, in momenti di grande partecipazione emotiva, unità e identità a una cittadinanza confusa e dispersa.
Dopo un S-OST del 21 marzo. LEGGI IL DOCUMENTO su ANNO 1
Ci siamo strutturati in assemblea aperta e organizzati in gruppi di lavoro, raccogliendo energie e competenze che stiamo mettendo al servizio di tutti per una ricostruzione realmente partecipata.
Abbiamo elaborato una serie di proposte serie e concrete su molti temi, ottenendo legittimazione da parte delle istituzioni di cui abbiamo dimostrato di poter essere interlocutori autorevoli e competenti, tanto che in vari casi le nostre proposte sono state riprese e messe in pratica, come nel caso dello smaltimento delle macerie o sul problema delle tasse; in altri casi abbiamo ottenuto impegni per obiettivi che intendiamo perseguire in futuro.
Domenica 2 Maggio, CARRIOLE IN CENTRO PIENE DI DOMANDE
LE MACERIE
L'AQUILA UN ANNO DOPO
L'AQUILA UN ANNO DOPO E LE SUE VERITA'
ALTERNATIVE POSSIBILI
Case senza città, periferie senza centro, cittadini senza città - di Sonja Riva
Dalle illusioni dei terremotati alle sofferenze degli sfollati di Mariangelica Maoddi
PENSIERI E TESTIMONIANZE DI CHI HA VISSUTO QUELLA NOTTE
Crisi: momento che separa una maniera di essere da altra differente di Ezio Bianchi
UN SERIO PARAGONE TRA DUE STRATEGIE DI RICOSTRUZIONE
UMBRIA E MARCHE / ABRUZZO
LA RICOSTRUZIONE
UNITA' DI MISSIONE ARCHITETTO FONTANA
ORGANIGRAMMA DELLE STRUTTURE COMMISSARIALI
Laboratorio Urbanistico di L'Aquila
SITO DEL LABORATORIO URBANISTICO PER LA RICOSTRUZIONE
ALTERNATIVE POSSIBILI
Case senza città, periferie senza centro, cittadini senza città - di Sonja Riva
Dalle illusioni dei terremotati alle sofferenze degli sfollati di Mariangelica Maoddi
PENSIERI E TESTIMONIANZE DI CHI HA VISSUTO QUELLA NOTTE
Crisi: momento che separa una maniera di essere da altra differente di Ezio Bianchi
UN SERIO PARAGONE TRA DUE STRATEGIE DI RICOSTRUZIONE
UMBRIA E MARCHE / ABRUZZO
LA RICOSTRUZIONE
UNITA' DI MISSIONE ARCHITETTO FONTANA
ORGANIGRAMMA DELLE STRUTTURE COMMISSARIALI
Laboratorio Urbanistico di L'Aquila
SITO DEL LABORATORIO URBANISTICO PER LA RICOSTRUZIONE
L'AQUILA SI MANIFESTA
LUNEDI' 15 febbraio -Facoltà di Lettere e Filosofia
L'Associazione "Cittadini per i cittadini, in collaborazione con altre Associazioni e comitati promuove un incontro pubblico che si terrà presso l'aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia sita nel nucleo industriale di Bazzano, via delle industrie Paganica dalle ore 16:00 alle 18:30. La riunione servirà per illustrare le attività svolte, al fine di un'organica condivisione delle future iniziative. Al centro dell'incontro sarà anche l'andamento della campagna di raccolta firme per una sede comunale unica che sta avendo un grande successo. La riunione è aperta agli organi d'informazione e alla partecipazione attiva di tutte le cittadine e i cittadini.
Dal Capoluogo.it
I TRE ASPETTI DELL'INIZIATIVA:
1)CONSAPEVOLEZZA DELLA REALTA' 2) PIATTAFORMA DI AGGREGAZIONE cittadina 3) SPAZIO web INFORMATIVO
Gruppo su facebook
L'Associazione "Cittadini per i cittadini, in collaborazione con altre Associazioni e comitati promuove un incontro pubblico che si terrà presso l'aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia sita nel nucleo industriale di Bazzano, via delle industrie Paganica dalle ore 16:00 alle 18:30. La riunione servirà per illustrare le attività svolte, al fine di un'organica condivisione delle future iniziative. Al centro dell'incontro sarà anche l'andamento della campagna di raccolta firme per una sede comunale unica che sta avendo un grande successo. La riunione è aperta agli organi d'informazione e alla partecipazione attiva di tutte le cittadine e i cittadini.
Dal Capoluogo.it
I TRE ASPETTI DELL'INIZIATIVA:
1)CONSAPEVOLEZZA DELLA REALTA' 2) PIATTAFORMA DI AGGREGAZIONE cittadina 3) SPAZIO web INFORMATIVO
Gruppo su facebook
LA VERITA' SI FA SPAZIO
NO PROTEZIONE CIVILE SpA
Dal 18 Dicembre abbiamo iniziato a preoccuparci di quanto stava accadendo aprendo una petizione online successivamente ci sono stati convegni, è stato aperto un Osservatorio Civile e si è svolta una manifestazione a Roma.(per saperne di più)
L'articolo 16 che la istituiva è stato bloccato
INTERVISTA A SCALFARI
Oggetto: Trasparenza in merito all’ammontare e all’utilizzo dei fondi
per l”emergenza sisma “ da parte del Dipartimento di Protezione Civile
dal 6 Aprile al 15 febbraio 2010-02-15 Mozione urgente
Il Consiglio Comunale dell’Aquila
Dopo Fabio Masi del Blob di rai 3 un'altra giornalista Marialuisa Busi si offre come portavoce delle realtà celate dietro l'efficentismo
PROBLEMA ECONOMICO E RICOSTRUZIONE IN RITARDO
ECCESSIVA ASSISTENZA E CITTADINANZA CHE MANIFESTA I DISAGI
Rai 3 Blob del 1 gennaio: eccezionale presenza a capodanno sui media nazionali di voci controcorrente dall’Aquila. Per una seria presa di coscienza che i problemi veri non si risolvono con la televisione, né con i miracoli
Dal 18 Dicembre abbiamo iniziato a preoccuparci di quanto stava accadendo aprendo una petizione online successivamente ci sono stati convegni, è stato aperto un Osservatorio Civile e si è svolta una manifestazione a Roma.(per saperne di più)
L'articolo 16 che la istituiva è stato bloccato
INTERVISTA A SCALFARI
Oggetto: Trasparenza in merito all’ammontare e all’utilizzo dei fondi
per l”emergenza sisma “ da parte del Dipartimento di Protezione Civile
dal 6 Aprile al 15 febbraio 2010-02-15 Mozione urgente
Il Consiglio Comunale dell’Aquila
Dopo Fabio Masi del Blob di rai 3 un'altra giornalista Marialuisa Busi si offre come portavoce delle realtà celate dietro l'efficentismo
PROBLEMA ECONOMICO E RICOSTRUZIONE IN RITARDO
ECCESSIVA ASSISTENZA E CITTADINANZA CHE MANIFESTA I DISAGI
Rai 3 Blob del 1 gennaio: eccezionale presenza a capodanno sui media nazionali di voci controcorrente dall’Aquila. Per una seria presa di coscienza che i problemi veri non si risolvono con la televisione, né con i miracoli
LA STORIA DELLA NOSTRA CITTA'
L'Aquila città fondata dai suoi futuri abitanti di Marcello Vittorini, ingegnere e urbanista.
La Grande Aquila
L'analisi di Raffaele Colapietra
VIDEO SULLA STORIA
La Grande Aquila
L'analisi di Raffaele Colapietra
VIDEO SULLA STORIA
BUON NATALE SFOLLATI
La gestione dell’informazione post-terremoto è oggi, per tutti noi, la questione principale.
Se ce ne fosse ulteriore bisogno, lo dimostra, ultima in ordine di tempo, la puntata di “Radio anch’io” andata in onda questa mattina, ospiti il Sindaco dell’Aquila, il dottor Bertolaso e il nuovo Arcivescovo.
Ne diamo una piccola cronaca a memoria; a cura di Marcello Gallucci
Se ce ne fosse ulteriore bisogno, lo dimostra, ultima in ordine di tempo, la puntata di “Radio anch’io” andata in onda questa mattina, ospiti il Sindaco dell’Aquila, il dottor Bertolaso e il nuovo Arcivescovo.
Ne diamo una piccola cronaca a memoria; a cura di Marcello Gallucci
UNA CITTA' PRIVATA DELLA SUA ANIMA
Una città italiana privata della sua identità culturaleIo tradurrei in questo modo "An Italian City Shaken to Its Cultural Core" che è il titolo dell'articolo di Michael Kimmelman pubblicato il 23 dicembre scorso sul New York Times : un 'analisi della situazione aquilana oggi, dei rischi che incombono e qualche proposta di soluzioni possibili, un punto di vista esterno che può aiutare.
Le versioni che circolano nella stampa e nei blog aquilani omettono la traduzione del titolo che sostituiscono con "LEADERSHIP FORTE".
In effetti il giornalista ritiene che, stante l'assenza di una leadership forte della classse dirigente, di una pianificazione urbanistica severa, oppure di "public forums where citizens might seriously grapple with a future L’Aquila", la situazione non appare rosea.
Da noi è assente una leadership forte, è assente la pianificazione, ed è assente purtroppo l'unica alternativa possibile,"forum pubblici dove i cittadini possano seriamente confrontarsi con il futuro de L'Aquila", ossia la partecipazione, quella chiesta per tempo , e a gran voce, dai Comitati Cittadini, e snobbata dalla Stampa e dalle Istituzioni locali.
Dai vari commentatori locali non viene presa in alcuna considerazione la possibilità della partecipazione, un processo che, se condotto bene, anche a L'Aquila potrebbe creare una leadership consapevole e quindi forte.Un esempio di leadership forte è certamente quella di Bertolaso, ma con leggi speciali ed in emergenza, e con quanti problemi...
Difficile capire a quale leadership forte si faccia riferimento: un pettegolezzo come tanti altri, in questo periodo di apparenza televisiva.
Se la stampa si limita al pettegolezzo quando potrebbe innescare , essa stessa, il processo di partecipazione.... siamo lontani anche dalla ricetta Kimmelman: "Non una città perfetta, ma reale, vivibile che potrebbe diventare modello per un nuovo tipo di centro storico del 21 secolo in Italia."
Davvero molto lontani.. meno male che il 2009 ormai...
- ... Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?
- Speriamo.
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